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Barriere Architettoniche : contributi ,mobilità ,mezzo ,detraboilità Irpef ,imposta 4%

         Le Regioni concedono contributi economici per l’eliminazione di barriere architettoniche in edifici privati a favore di disabili., ai sensi della  Legge n.13/89 Occorre presentare istanza in carta semplice al Comune della propria città (se esiste all'Ufficio Handicap o Uffici preposti)

 Il Termine per presentare domanda di contributo è il 31 marzo di ogni anno. L’Istanza va presentata  prima di realizzare l’opera (ascensore, montascale ecc.) e spendere soldi. Con la Legge finanziaria è possibile applicare lo sgravio fiscale del 36% dell’intero importo speso per l’eliminazione di barriere architettoniche.  La norma che riduce l’IVA al 4% su questi aspetti, peraltro, non limita il beneficio ai soli disabili o ai loro familiari; ciò rende possibile l’accesso al beneficio anche ad altri soggetti (es.: un condominio, una fabbrica, un ente locale). Va ricordato che i servoscala e altri mezzi simili atti al superamento di barriere architettoniche per soggetti con ridotte o  impedite capacità motorie possono fruire dell'I.V.A. agevolata. In questo caso, tuttavia, l’agevolazione vige solo nel caso siano i disabili o i loro familiari ad acquistare direttamente il prodotto.

Rimborso Tassa spazzatura

I  Comuni rimborsano  la tassa per lo smaltimento dei rifiuti (R.S.U.) a favore dei cittadini con basso reddito.

 

 

                                               VACANZE

I Comuni, nell’ambito delle proprie risorse  - erogano dei contributi (bonus) ad anziani e disabili con basso reddito per soggiorni di vacanze estivi, presso tutte le località turistiche italiane. Rivolgersi presso i servizi Sociali della propria città nei mesi di aprile-maggio.

Certificazioni Domiciliari

Presso il Comune  telefonando presso la propria Circoscrizione di residenza è possibile ottenere a casa: atti notori, firme autentiche, carte d’identità ecc. esibendo idonea certificazione medica. Per Informazioni rivolgersi alla propria Circoscrizione,

 

M  O  B  I  L  I  T  A’   Trasporto PUBBLICO

         Il Comune consente agevolazioni e forme gratuite di trasporto sui Mezzi Pubblici a cittadini disabili e anziani.

 

Sosta gratuita disabili su strisce blu (aree tariffate)

I Comuni con specifica Ordinanza dispone  la gratuità di sosta dei cittadini disabili sulle strisce blu destinante a  tariffazione e pagamento. Sono esentati dal pagamento della sosta e senza limiti di tempo, i veicoli condotti o trasportanti portatori di handicap, muniti di apposito contrassegno esposto in originale, oltreché negli spazi loro riservati, delimitati dalle strisce gialle.

            

COME OTTENERE IL CONTRASSEGNO H

Definito: Contrassegno di Libera Circolazione auto Disabili valido su tutto il territorio Europeo, che consente la circolazione nelle aree riservate ai  mezzi pubblici, taxì, vigilanza. Il Contrassegno viene rilasciato dal Comune di residenza.

COSA FARE ?

·        Richiesta e rilascio di apposito certificato medico, dal Servizio di Medicina Legale del Distretto Sanitario dell’A.S.L. di residenza, che attesti l’impossibilità ad utilizzare i mezzi pubblici di trasporto;

     Il contrassegno viene rilasciato indipendentemente dalla possibilità dell’interessato di avere la patente di guida. Il contrassegno consente la circolazione anche nelle zone interdette al traffico normale e nelle isole pedonali (C.M.1030/83). Le zone interdette al traffico normale che consentono l’accesso solo ad alcune categorie di veicoli, (mezzi per servizi postali, igiene urbana, servizi bancari, auto di servizio ecc.) se sono consentite ad una sola delle suddette categorie, devono consentire di norma, l’accesso anche delle auto di persone disabili.

     Per le “isole pedonali”, queste s’intendono escluse dalla circolazione dei veicoli per disabili soltanto nel caso che coincidano con una porzione di territorio effettivamente vietato al traffico di qualsiasi tipo   .

Come ottenere la sosta auto sotto casa personalizzata:

1        Munirsi del contrassegno di libera circolazione per disabili( H) ;

2        Presentare richiesta posto auto riservato, all’Ufficio Viabilità – Segnaletica della propria città 3        Fotocopia del libretto di circolazione auto. 

 

 

 

PATENTE di GUIDA

         Il primo passo per ottenere il rilascio di una delle patenti speciali è sottoporsi ad una visita di idoneità presso la Commissione Medica Locale preposta a tale accertamento  Il certificato di idoneità rilasciato dalla Commissione Medica Locale è valido 90 giorni.

Il Ricorso

Se si ritiene l'accertamento dell'idoneità insufficiente o che l'accertamento sia stato condotto in modo superficiale, si può rifiutare di sottoscrivere il verbale di visita. La prassi più comune è quella del ricorso, richiedendo una nuova visita di accertamento. Il ricorso andrà trasmesso, entro 30 giorni dal diniego, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, presso gli Uffici di zona, e p.c. All’Assessore alla Sanità Regione od altri Enti, Patronati e Organismi di tutela dei diritti dei disabili.

Alla richiesta di nuovo accertamento va allegato il documento di diniego rilasciato dalla Commissione Medica Locale (che è importante farsi rilasciare dopo la visita). La Direzione Generale della M.C.T.C. segnalerà al richiedente la data e la Commissione Superiore alla quale rivolgersi per il nuovo accertamento. Anche in questo caso ci si può far assistere, a proprie spese, da un medico di fiducia.

L'Esame di guida

Dopo il riconoscimento di idoneità e il rilascio del foglio rosa, ci si può esercitare alla guida e sostenere gli esami teorici e pratici per il conseguimento della patente utilizzando veicoli con gli adattamenti prescritti. In fase di esame pratico, è facoltà dell'ingegnere della Motorizzazione Civile confermare gli adattamenti ipotizzati dalla Commissione Medica o prevederne di diversi. E' possibile richiedere adattamenti diversi da quelli che la Commissione Medica aveva prescritto.

Non è obbligatorio utilizzare, per l'esercitazione alla guida, un veicolo dotato di doppi comandi. Nella patente di guida saranno riportati gli adattamenti definitivi: potranno essere condotti solo i mezzi provvisti di tali dispositivi di guida. E' stata abolita la norma che obbligava a trascrivere anche sulla patente la targa dell'auto solitamente utilizzata. Nel caso in cui si è già titolari di una patente normale, l'esame di guida non deve essere sostenuto; si potrà condurre qualsiasi mezzo purché sia provvisto degli adattamenti indicati nel certificato di idoneità rilasciato dalla Commissione.

  

Il Collaudo del mezzo adattato

         È effettuato dalla Motorizzazione Civile; solitamente tali pratiche vengono svolte dalle stesse officine che hanno modificato il mezzo.

 

IL Rinnovo della Patente di Guida

         Per le patenti speciali è prevista una durata della validità di cinque anni, anche se spesso - viste le specifiche situazioni - viene indicata una validità inferiore, viste specifiche patologie invalidanti.  Per il rinnovo della patente di categoria speciale è necessario presentare alla Commissione Medica Provinciale, almeno 90 giorni prima della scadenza della patente, un modulo pre stampato nel quale si dichiarano eventuali patologie o dipendenze da farmaci o alcol, disponibile presso le commissioni stesse o le ASL e copia della patente in possesso, richiedendo un appuntamento per la visita di rinnovo.

 

 

 

La Detraibilità ai fini IRPEF

per l’acquisto di mezzi di locomozione

 

         Le spese riguardanti l’acquisto dei mezzi di locomozione dei disabili danno diritto a una detrazione di imposta pari al 19% del loro ammontare, senza applicare la franchigia di 250 mila lire.

         Per mezzi di locomozione si intendono le autovetture, senza limiti di cilindrata e gli altri veicoli  usati o nuovi, anche se prodotti in serie, ma adatti in funzione delle limitazioni dei disabili con ridotte o impedite capacità motorie permanenti.

La detrazione compete con una sola volta (cioè per un solo veicolo) nel corso di un quadriennio e nei limiti di un importo di 35 milioni.

         E’ possibile riottenere il beneficio per acquisti effettuati entro il quadriennio, qualora il primo veicolo beneficiato risulti precedentemente cancellato dal P.R.A.

         In caso di furto, la detrazione per il nuovo veicolo che venga riacquistato entro il quadriennio spetta, sempre entro il limite di 35 milioni, al netto dell’eventuale rimborso assicurativo.  La detrazione spetta a tutti disabili con ridotte e impedite capacità motorie a prescindere dal possesso di una qualsiasi patente di guida.

         Si può fruire dell’intera detrazione per il primo anno, ovvero si può optare, alternativamente, per la ripartizione della stessa in quattro quote annuali di pari importo.

 

 

RIDUZIONE dell' I.V.A.    al 4% 

 

E’ applicabile l’I.V.A. al 4% anziché al 20% all’acquisto di autovetture, motocarrozzette, autoveicoli o motoveicoli per uso promiscuo o per trasporto specifico del disabile, aventi cilindrata fino al 2000 centimetri cubici, se con motore a benzina, e a 2500 centimetri cubici, se con motore a benzina, e a 2800 centimetri cubici, se con motore diesel, nuovi o usati, anche prodotti in serie, purché adatti prima dell’acquisto (o perché così prodotti o per effetto  di modifiche fatte appositamente eseguite dallo stesso rivenditore), per la locomozione dei disabili con ridotte o impedite capacità motorie permanenti. alle prestazioni rese da officine per adattare i predetti veicoli, anche non nuovi di fabbrica;     L’aliquota agevolata si applica solo per acquisti effettuati direttamente dal disabile o dal familiare di cui egli sia fiscalmente carico (o per prestazioni effettuate nei loro confronti). Restano per tanto esclusi da questa agevolazione gli autoveicoli (benché adatti al trasporto per i disabili) intestati ad altre persone, a società commerciali, cooperative, enti pubblicitari o privati. 

            Gli adattamenti eseguiti sul veicolo, inoltre, debbono risultare dalla carta di circolazione. Per i disabili che non sono in grado di guidare (o perché minorenni o perché portatori di handicap che non ne consente il conseguimento), non è necessario il possesso della patente speciale. Con la nuova Finanziaria 2001 sono ampliati i benefici fiscali anche alle persone non vedenti e sordomute

 

La Documentazione

Per fruire dell’aliquota ridotta il disabile deve anticipatamente consegnare al venditore, ovvero all’impresa che effettuano la presentazione, la seguente documentazione:

·                fotocopia della patente speciale

·                certificato di invalidità ove sia indicato che l’invalidità comporta “ridotte o impedite capacità motorie permanenti”

dichiarazione sostituiva di atto notorio attestate che nel quadriennio anteriore alla data di acquisto non è stato acquistato un analogo veicolo agevolato

·                se il disabile è fiscalmente carico, fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi da cui risulta tale circostanza, ovvero autocertificazione rilasciata in tal senso.

  Gli Adattamenti  

 

Le ASL  concedono contributi pari al 20% della spesa relativa sia ai componenti che al montaggio e sono riservati ai titolari di patente A, B, o C speciale (art.27 L.104/92). Sono pertanto esclusi dal contributo gli adattamenti al trasporto di persone con ridotta o impedita capacità motoria quali, ad esempio, le piattaforme elevatrici, gli scivoli, gli allestimenti interni per l'alloggiamento di una carrozzina. Il beneficio, infatti, è limitato ai dispositivi di guida. La richiesta di contributo va presentata all’ASL -settore Medicina Legale- di residenza, esibendo copia della patente speciale e copia della fattura relativa alla spesa sostenuta. Nel caso in cui l'adattamento alla guida consista in un dispositivo di serie o già installato nel mezzo (es. cambio automatico, servosterzo, ecc.), deve essere possibile evincere dalla fattura quale sia il costo di questo componente. In tal senso è opportuno verificare questa condizione all'atto del rilascio della fattura.  Alcune Asl richiedono, illegittimamente, l'originale della fattura; a tale richiesta va opposto rifiuto. Senza quell'originale, infatti, non sarà possibile richiedere la detrazione fiscale in sede di denuncia dei redditi. Correttamente altre Asl appongono un timbro sulla fattura. In tal modo si possono evitare elusioni fiscali.

 

 

Le Spese per le Riparazioni

Oltre che per le spese di acquisto, la detrazione spetta anche per le riparazioni, escluse quelle di ordinaria manutenzione. Sono esclusi anche i costi di esercizio quali il premio assicurativo, il carburante e il lubrificante.

 

Esenzione Pagamento Bollo Auto Tassa di Circolazione

Dal 1998 con un collegato alla legge Finanziaria sono stati esentati dal pagamento della tassa di circolazione  (Tassa di possesso)  i veicoli  privati utilizzati per  il trasporto disabili, purché siano adattati in funzione di ridotte capacità motorie permanenti del disabile (anche con solo cambio automatico). Con la nuova Finanziaria 2001 saranno ampliati i benefici fiscali anche alle persone non vedenti e sordomute.

L’esenzione spetta sia che l’auto sia intestata al disabile, sia che essa sia intestata ad un familiare di cui egli sia fiscalmente a carico.

La richiesta andrà inoltrata alla Direzione Regionale delle Imposte Dirette– Sezione Esenzione Bollo disabili – per  A.R. o consegnata a mano. L’esenzione una volta registrata e riconosciuta – cioè se l’Amm.ne Finanziaria non eccepirà alcuna irregolarità o imperfezione comunicandola al richiedente- non occorrerà ripresentare la richiesta e la documentazione, quindi i benefici fiscali  proseguiranno per gli anni successivi.

 La documentazione che si dovrà consegnare:

·         Fotocopia carta di circolazione, da cui si rileva che l’autoveicolo / motoveicolo ecc. è dotato di cambio automatico, oppure di modifica in funzione della minorazione fisico-motoria;

·         Fotocopia della patente di guida, ( che non è richiesta quando sono state realizzate solo modifiche alla carrozzeria, da utilizzare per l’accompagnamento e la locomozione dei disabili)

·         Certificato d’invalidità ai sensi dell’art.4 L.104/92 da cui risulti una permanente riduzione delle capacità motorie – oppure copia decreto d’invalidità che certifichi questo tipo di minorazione motoria permanente;

·         Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi da cui risulta che il disabile è a carico dell’intestatario dell’auto, ovvero autocertificazione in tal senso

Per ogni ulteriore Informazione rivolgersi presso la sede degli Uffici del Ministero delle Finanze Direzione Regionale

La documentazione potrà essere anche trasmessa  con A.R., o consegnata  da terza persona con delega su carta semplice, oppure per via telematica (L.197/97 n.191/98

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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