N E W S:       FINANZIARIA 2001

BONUS Previdenziale: Gli invalidi civili e sordomuti con invalidità superiore al 74% dal 2002 per ogni anno di servizio avranno diritti ad una maggiorazione  di anzianità di due mesi fino ad un massimo di 5 anni.  Questo consentirà si  abbreviare gli anni di lavoro per i disabili ed è un primo passo verso una maggiore attenzione ai problemi di salute dei disabili. In altre parole con 30 anni di lavoro si matureranno 35 anni ai fini pensionistici e dell’anzianità contributiva, ma l‘assegno sarà calcolato in base agli anni effettivi di lavoro. (art.80 comma3  Legge Finanziaria 2001).

 

P E R M E S S I   &   A G E V O L A Z I O N I

L’art.33 della Legge quadro sull’handicap n.104/92, e le recenti modifiche introdotte con la Legge finanziaria 2000/2001, consentono diversificati permessi parentali retribuiti, sia alle persone disabili - lavoratori, sia ai genitori o familiari entro il terzo grado, che assistono con continuità e in via esclusiva un parente portatore d’handicap, ancorché non convivente. (nuova norma sui congedi parentali del 22.2.2000, a modifica dell’art.33 L.104/92 approvata dalla Camera dei Deputati il 22/2/2000).

 

                CONGEDI FINO A DUE ANNI  (Finanziaria 2001)

 Il genitore può stare a casa anche due anni di seguito senza rimetterci il posto e lo stipendio (Art. 80 comma  2), per  assistere il figlio gravemente disabile. Questa agevolazione, prevista dalla legge finanziaria del 2001 , si aggiunge a quelle esistenti sotto forma di permessi giornalieri ed orari. Il nuovo congedo può arrivare fino ad un massimo di due anni  e può essere fruito in modo continuativo o frazionato da uno o da entrambi i genitori alternativamente. I periodi di aspettativa sono coperti gratuitamente ai fini della pensione con la contribuzione figurativa. Attenzione, però l’accesso al congedo “lungo” non è immediato. Nel periodo di assenza dal lavoro il genitore ha diritto alla retribuzione che percepisce normalmente  entro un tetto di 70 milioni all’anno che a partire dal 2002 sarà adeguato al costo della vita con gli indici ISTAT .La richiesta viene accolta solo se i genitori fruiscono da almeno 5 anni dei permessi giornalieri  previsti dalla legge 104/92. Se questa condizione è soddisfatta, il datore di lavoro deve concedere il congedo entro 60 giorni della domanda.

 

SE MANCA IL DECRETO D’INVALIDITA’ E SERVONO SUBITO PERMESSI DAL LAVORO

         Cosa fare? In attesa del decreto d’invalidità, se la Commissione medica non si pronuncia nei 90 giorni, è possibile usufruire dei permessi dal lavoro di cui all’art.33 L.104/92 e successive modifiche. Occorrerà  richiedere gli accertamenti sanitari, al medico specialista nella patologia denunziata, in servizio all’A.S.L. di appartenenza ai sensi dell’Art.2  comma 2 del D.L.27/8/93 N.344 convertito in Legge N.423 DEL 27/1093. Questi accertamenti produrranno effetto fino all’emissione di decreto definitivo da parte della Commissione medica. 

N E W S SETTORE FISCALE [1][2] 2001

AGEVOLAZIONI FISCALI PER DISABILI 2001

MOBILITA'      AUTOVEICOLI

Con il “collegato” alla Finanziaria 2000 sono estese anche ad altre categorie: non vedenti sordomuti, persone affette handicap psichico o mentale di gravità tale da comportare il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento e disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetto da pluriamputazioni.

         Le agevolazioni prevedono:

·        Il diritto alla detrazione del 19% ai fini IRPEF per l’acquisto di veicoli anche non adattati destinati a facilitare la locomozione;

·        L’applicazione dell’aliquota IVA agevolata del 4% sull’acquisto di veicoli;

·        L’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche;

·        L’esenzione dal pagamento delle imposte di trascrizione sui passaggi di proprietà (quest’ultima agevolazione non si applica a non vedenti e sordomuti);

AUTOCAVARAN 

                   

         Tra i veicolo acquistati per agevolare la locomozione delle persone disabili, e per i quali è prevista la possibilità di fruire della detrazione Irpef sulla relativa spesa di acquisto, rientrano anche gli autocaravan.

Inoltre:

·        aumento il limite massimo, da 2500 a 2800 centimetri cubici, per i veicoli per disabili con motore diesel cui applicare l’aliquata al 4%;

·        può usufruire delle agevolazioni anche un familiare che ha sostenuto la spesa nell’interesse del disabile, a condizione che questi sia fiscalmente a carico (le persone a carico non devono superare il reddito annuo di £.5.500.000.=)

 

SUCCESSIONE E DONAZIONE

I disabili gravi, se sono beneficiari di successione o donazione, saranno soggetti all’imposta solo sulla parte del valore della quota o legato superiore a un miliardo.

 

LAVORI & RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

Prorogata per il 2001 la detrazione del 36% per le spese di recupero edilizio, ampliandola alle spese per ascensore, montacarichi, o per la realizzazione  di strumenti tecnologici (comunicazione, robotica, ecc.) che siano adatti a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone disabili gravi.

Prorogata al 2001 l’applicazione dell’aliquota IVA al 10% per le prestazioni di assistenza domiciliare a persone svantaggiata da O.N.L.US.

Segue: NEWS SETTORE FISCALE [2][3] 2001

 

CESSIONI PRODOTTI EDITORIALI

Per i non vedenti si applica l'aliquota agevolata del 4% alle concessioni editoriali (giornali e notiziari, quotidiani libri periodici), e alle connesse prestazioni di composizioni, realizzati in scrittura Braille o su supporti auto-magnetici per non vedenti o ipovedenti, anche se non acquistati direttamente dai disabili, purché siano destinati ad essere utilizzati da loro.

 

 

  DETRAZIONE PER L'ASSISTENZA PERSONALE PARAMEDICO

 Dal 2000 è possibile effettuare la detrazione del 19% anche per le spese sanitarie sostenute per l'assistenza specifica effettuata da personale paramedico in possesso di qualifica professionale specialistica (Infermieri Professionale, riabilitatori, ecc.). La detrazione spetta senza limiti di spesa, e ai fini del calcolo della franchigia  di lire 250.000.=, queste spese vanno aggiunte alle ordinarie spese mediche.

 

Detrazioni per spese sanitarie relative a particolari patologie

Dal 2000 il contribuente che sostiene spese sanitarie relative a patologie esenti dalla spesa sanitaria a carico del S.S.N. per conto del coniuge, dei figli, e degli altri familiari, non a carico (con redditi bassi, comunque superiori a lire 5.500.00.=), può usufruire delle detrazione del 19%, calcolata su u importo massimo della spesa pari a lire 12.000.000.=, sulla parte che non trova "capienza" nell'imposta dovuta dal familiare malato (quest'ultimo, infatti, può usufruire della detrazione soltanto nei limiti dell'imposta che deve pagare).

  

ASSEGNO PER IL TERZO FIGLIO.

 

Dal 2001 le famiglie numerose a basso reddito (art.8 comma 4) potranno ottenere l’assegno integrativo,introdotto dalla Legge 448/98. La Finanziaria determina un aumento dei limiti di reddito determinati in base al riccometro. Sale a 33 milioni e 400 mila il limite di reddito per poter usufruire  dell’intero assegno (200 mila lire per 13 mensilità), per redditi superiori fino al tetto dei 36 milioni spetterà un importo annuale pari alla differenza.


[1][2] Guida del contribuente del Ministero Finanze fine 2000.

[2][3] Guida del contribuente del Ministero Finanze fine 2000.

 

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